
Mal di Schiena
Lombalgia e Lombosciatalgia
Il comune mal di schiena, anche detto lombalgia (lomb = lombo, zona lombare; algia = dolore), può insorgere a causa di diverse condizioni che, protratte nel tempo, possono manifestarsi con una sintomatologia dolorosa.
Tra le possibili cause vi sono condizioni sottostanti come protrusioni e/o ernie discali.
Queste condizioni possono provocare sia un'irritazione locale a livello delle radici nervose, sia una compressione delle stesse, a seconda della loro localizzazione e delle loro dimensioni. Il dolore può rimanere confinato nella regione lombare (lombalgia), comunemente definito "mal di schiena", oppure irradiarsi al bacino e lungo la gamba, in caso di concomitante interessamento del nervo sciatico (lombosciatalgia).
È frequente riscontrare, in associazione a queste condizioni, altri disturbi a carico della colonna vertebrale o rachide.
La rettilineizzazione della colonna lombare è una situazione di comune riscontro e può essere associata, tra gli altri fattori, a posture scorrette protratte nel tempo e ripetute nella quotidianità. In questi casi può essere utile valutare, nell'ambito del percorso terapeutico, anche l'ausilio di terapie riabilitative manuali eseguite da professionisti qualificati.
Un'altra condizione che può essere riscontrata è la disidratazione dei dischi intervertebrali.
I dischi intervertebrali sono strutture poste tra le vertebre della colonna vertebrale e svolgono un'importante funzione di ammortizzazione. Sono costituiti da un nucleo polposo, ricco di acqua, circondato da un anello fibroso più resistente. La loro funzione è quella di assorbire e distribuire le sollecitazioni a cui la colonna è sottoposta quotidianamente.
La progressiva disidratazione e degenerazione dei dischi può determinare una riduzione della loro altezza e contribuire ad alterazioni che, in alcuni casi, possono interessare le strutture nervose e associarsi a sintomatologia dolorosa.
Terapia con l'Ozono
L'ossigeno-ozonoterapia può essere utilizzata nel trattamento di alcune condizioni dolorose della colonna vertebrale, con l'obiettivo di ridurre la componente infiammatoria e alleviare il dolore. Può inoltre contribuire alla riduzione della contrattura della muscolatura paravertebrale associata alla sintomatologia dolorosa.
Il protocollo terapeutico viene definito e personalizzato dal medico in base alla condizione clinica del paziente, alla diagnosi e alla risposta al trattamento.