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Orari
Mar, Gio: 10:00 - 19:30

Percorso 04 · Autoemoinfusione · Stanchezza cronica · Immunità

Ricarica il sistema

L’autoemoinfusione con ozono a Roma EUR: il percorso sistemico per chi convive con stanchezza cronica, difese immunitarie basse o sintomi persistenti dopo un’infezione. Trattamento eseguito in studio da personale infermieristico, sotto supervisione medica.

8–10

Sedute totali

8–10

Settimane

−10%

Ciclo completo

Gratuita

Prima visita

Dott. Cristiano Guzzardi Ierna, ozonoterapia e autoemoinfusione a Roma EUR
Dott. Cristiano Guzzardi Ierna
Medico Chirurgo · membro SIOOT

Il problema

Quando il corpo non si riprende più

Non sei malato in senso classico. Gli esami tornano nella norma, ma non stai bene davvero. Il corpo manda segnali che spesso vengono archiviati come stress o come età. Tu sai che c’è qualcosa che non funziona a un livello più profondo.

I segnali che portano a questo percorso

  • Stanchezza persistente anche dopo una notte di sonno
  • Ti ammali spesso: influenze e raffreddori ricorrenti
  • Recupero lento dopo malattia, stress o sforzo fisico
  • Nebbia mentale e difficoltà di concentrazione
  • Sintomi persistenti mesi dopo l’infezione da COVID
  • Dolori diffusi senza causa organica identificata
  • Fibromialgia o sindrome da affaticamento cronico
  • Sensazione di infiammazione diffusa nell’organismo
autoemoinfusione con ozono, Studio Ierna Roma EUR
Illustrazione: la Grande Autoemoinfusione. Il sangue viene prelevato, arricchito con la miscela ozono-ossigeno e reinfuso.

🔋

Stanchezza cronica

Dormi a sufficienza ma ti svegli già stanco, e la giornata si consuma prima di sera. Il percorso lavora sull’ossigenazione dei tessuti e sullo stato infiammatorio di fondo, non sul sintomo isolato.

🛡️

Difese immunitarie basse

Prendi ogni virus che passa e ci metti settimane a rimetterti. L’ozono ha un’azione immunomodulante: non stimola a comando, riequilibra una risposta immunitaria che gira male.

🌫️

Sintomi persistenti post COVID

Affaticamento, fiato corto sotto sforzo e nebbia mentale che restano mesi dopo l’infezione. È uno dei quadri per cui viene richiesta più spesso l’autoemoinfusione. Indicazione valutata caso per caso in prima visita.

🔥

Infiammazione cronica di basso grado

Dolori diffusi, rigidità, sensazione costante di infiammazione senza una causa organica identificata. Il sistema immunitario resta acceso a bassa intensità e non si spegne mai del tutto.

🧩

Fibromialgia e affaticamento cronico

Quadri complessi, che non si risolvono con un solo trattamento. L’autoemoinfusione si valuta come supporto all’interno del percorso già in corso con gli altri specialisti, mai come sostituzione.

🧬

Prevenzione sistemica

Per chi non ha ancora un quadro conclamato ma vuole intervenire sullo stress ossidativo prima che i sintomi si strutturino. Qui il ciclo si imposta con un obiettivo diverso: mantenimento, non recupero.


Come funziona

L’autoemoinfusione con ozono, passo per passo

Nella Grande Autoemoinfusione (GAEI) una quantità di sangue del paziente, solitamente 100–200 ml, viene prelevata, arricchita con una miscela di ossigeno e ozono medicale in rapporto calibrato e reinfusa per via endovenosa. A differenza delle infiltrazioni, qui l’azione non è su un distretto: entra nel circolo sistemico.

1

Prima visita — gratuita

Valutazione clinica con il Dott. Cristiano

Anamnesi completa, lettura degli esami ematici già in tuo possesso, valutazione delle terapie in corso. Si stabilisce se la GAEI è indicata nel tuo caso, quante sedute servono e con quale frequenza. Trenta minuti, nessun impegno: prima si capisce, poi si decide.

2

La seduta — 8–10 volte, il mercoledì

Prelievo, ozonizzazione, reinfusione

Una sacca sterile monouso raccoglie il sangue tramite un normale accesso venoso. La miscela ozono-ossigeno viene introdotta nella sacca in concentrazione calibrata e il sangue viene reinfuso. La seduta dura 40–50 minuti, il paziente è seduto o semisdraiato e cosciente: non è più doloroso di un prelievo. Nessun tempo di recupero, si torna a casa autonomamente.

3

Cosa fa nell’organismo

Ossigenazione, immunomodulazione, difesa antiossidante

L’ozono modifica la membrana dei globuli rossi aumentandone la deformabilità, cioè la capacità di attraversare i capillari più stretti: i tessuti meno irrorati ricevono più ossigeno. In parallelo stimola la produzione di citochine anti-infiammatorie e l’attività dei sistemi antiossidanti endogeni, come superossido dismutasi e glutatione perossidasi. È il motivo per cui l’effetto si misura sull’intero organismo e non su una zona.

4

Rivalutazione

Verifica dei risultati e piano di mantenimento

A fine ciclo il Dott. Cristiano valuta la risposta al trattamento. La maggior parte dei pazienti riporta il primo miglioramento chiaro tra la quarta e la sesta seduta; i tempi però variano da persona a persona. Si decide insieme se concludere o passare al mantenimento, una seduta al mese.

Chi esegue il trattamento, e quando non si fa

La Grande Autoemoinfusione viene eseguita da Marco, infermiere dello studio, il mercoledì, sotto supervisione del Dott. Cristiano, che effettua la visita iniziale, stabilisce il protocollo e valuta i progressi durante il ciclo. La GAEI non sostituisce le terapie in corso e non è indicata in tutti i casi: le controindicazioni si valutano in prima visita con anamnesi ed esami. Se il trattamento non è indicato per te, te lo diciamo lì. [ELENCO CONTROINDICAZIONI DA CONFERMARE]

Il protocollo

Struttura del percorso

Sedute di autoemoinfusione

8–10 sedute

Una a settimana, il mercoledì, con Marco. Ogni seduta 40–50 minuti.

Durata totale

8–10 settimane

Dalla prima seduta alla rivalutazione finale con il piano di mantenimento.

Mantenimento

1/mese dopo il ciclo

Una seduta mensile per mantenere il risultato raggiunto. Si definisce alla rivalutazione.

Prima visita

Gratuita · senza impegno

30 minuti con il Dott. Cristiano per valutare la situazione e decidere insieme.

FaseTrattamentiNote
Settimana 0Visita iniziale gratuitaAnamnesi, lettura esami, valutazione dell’indicazione, piano personalizzato
Settimane 1–3Autoemoinfusione ×1/settAvvio del ciclo — l’organismo si adatta al trattamento
Settimane 4–6Autoemoinfusione ×1/settLa maggior parte dei pazienti riporta qui il primo miglioramento: più energia, sonno migliore, meno nebbia mentale
Settimane 7–10Autoemoinfusione ×1/settConsolidamento — i benefici riportati si stabilizzano
Fine cicloRivalutazioneVerifica dei risultati e piano di mantenimento, una seduta al mese

Costi

Investimento nel percorso

Chi sceglie il percorso completo ha uno sconto del 10%. Chi preferisce procedere seduta per seduta può farlo senza vincoli.

Opzione A

Sedute singole

120 € / seduta autoemoinfusione

Senza impegno. Per chi vuole valutare la risposta prima di impegnarsi sul ciclo completo.

Opzione B — Consigliata

Percorso completo

da 860 €

Risparmio del 10% rispetto alle sedute singole

8–10 sedute di autoemoinfusione + visita iniziale + rivalutazione finale con il piano di mantenimento. Prezzo bloccato all’avvio. Il ciclo esatto si definisce dopo la visita gratuita.

Perché qui il ciclo conta più della singola seduta

L’effetto della GAEI si costruisce con la ripetizione: ogni seduta lavora sullo stato lasciato dalla precedente. È il motivo per cui il miglioramento riportato dai pazienti arriva in genere tra la quarta e la sesta seduta e non alla prima. La seduta singola ha senso come prova, non come trattamento.


Risultati

Cosa riportano i pazienti

Più energia nella giornata, in genere dalla 4ª–6ª seduta

🧠

Maggiore lucidità mentale e concentrazione

🛡️

Meno malattie stagionali nel corso dell’anno

😴

Qualità del sonno migliorata

💪

Recupero più rapido dopo sforzi o malattie

🔥

Riduzione della sensazione di infiammazione diffusa

Inizia con la visita gratuita

30 minuti con il Dott. Cristiano per capire se l’autoemoinfusione è indicata nella tua situazione. Senza impegno, senza costi.

Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono il consulto medico. I trattamenti richiedono valutazione clinica individuale e i risultati variano da paziente a paziente; nessun risultato è garantito. L’autoemoinfusione non sostituisce le terapie prescritte dal medico curante. Dott. Cristiano Guzzardi Ierna — Medico Chirurgo, iscrizione Ordine dei Medici n. [DA INSERIRE].